Aggiornamento settembre 2026

Normativa linee vita: obblighi, norme UNI e novità 2026

Una guida chiara ai riferimenti oggi applicabili per progettare, installare, usare e ispezionare sistemi anticaduta e dispositivi di ancoraggio permanenti sulle coperture.

Novità 2026: EN 17235:2024 armonizzata

Dal 9 febbraio 2026 la EN 17235:2024 per dispositivi di ancoraggio permanenti e ganci di sicurezza è citata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il periodo di coesistenza indicato dalla Decisione di esecuzione (UE) 2026/284 termina il 9 agosto 2027.

Per capitolati e nuove forniture è quindi essenziale distinguere i prodotti permanenti incorporati nell’opera, interessati dalla EN 17235, dai dispositivi rimovibili ricadenti nella UNI EN 795. Consulta la decisione su EUR-Lex.

Legge, regolamenti e norme tecniche: cosa cambia

Obbligo di legge

D.Lgs. 81/2008

Gli articoli 111 e 115 regolano la scelta delle protezioni nei lavori in quota: priorità alle misure collettive e, quando necessaria, adozione di idonei sistemi individuali contro le cadute.

Toscana

DPGR 75/R/2013

È il regolamento regionale di riferimento per accesso, transito e lavori in quota sulle coperture. Ha abrogato il precedente DPGR 62/R/2005.

Scarica il regolamento

Buona tecnica

Norme UNI ed EN

Definiscono criteri tecnici per prodotto, configurazione, posa, uso, ispezione e qualificazione degli installatori. Devono essere applicate in base al tipo di sistema e alla sua destinazione.

Normativa regionale sulle coperture

Le disposizioni regionali integrano il quadro nazionale e incidono soprattutto sugli interventi edilizi, sull’elaborato tecnico della copertura e sulle misure permanenti per accesso, transito e manutenzione. L’elenco conserva i documenti già presenti nel sito, distinguendo gli atti correnti da quelli storici o sostituiti.

Riferimento vigente

Toscana

DPGR 75/R/2013 e successive modifiche: regolamento per accesso, transito e lavori in quota sulle coperture. Il DPGR 62/R/2005 è abrogato e resta solo come riferimento storico.

DPGR 75/R/2013 · 62/R/2005 — storico

In vigore

Liguria

L.R. 5/2010, nel testo coordinato con le successive modifiche: prevenzione delle cadute dall’alto nei cantieri edili e disciplina delle misure permanenti in copertura.

Legge regionale · Aggiornamento 2012

Indirizzo tecnico

Lombardia

Decreto D.G. Sanità n. 119/2009: disposizioni tecniche regionali per la prevenzione delle cadute dall’alto. Va coordinato con il D.Lgs. 81/2008 e con eventuali prescrizioni comunali.

Consulta il decreto

Riferimenti vigenti

Veneto

Art. 79-bis L.R. 61/1985, introdotto dalla L.R. 4/2008, e DGR 97/2012 con istruzioni tecniche per le manutenzioni in quota.

L.R. 28/2014 · DGR 97/2012

Quadro regionale

Umbria

DGR 1284/2011 e disciplina regionale successiva, comprendente la L.R. 16/2013 e il quadro edilizio regionale: misure preventive e documentazione per gli interventi sulle coperture.

DGR 1284/2011 · L.R. 16/2013 · Aggiornamento 2014

Testo vigente aggiornato

Friuli Venezia Giulia

L.R. 24/2015, nel testo vigente aggiornato dal 12 agosto 2023: sicurezza dei lavori in quota, prevenzione delle cadute e contenuti dell’elaborato tecnico della copertura.

Testo vigente regionale · PDF archiviato

Riferimenti vigenti

Provincia di Trento

L.P. 3/2007 e DPP 25 febbraio 2008 n. 7-114/Leg.: regolamento tecnico per prevenire le cadute nei successivi lavori di manutenzione sulle coperture.

Documento archiviato · Testo provinciale aggiornato

Riferimenti vigenti

Piemonte

Art. 15 L.R. 20/2009, come modificato, e DPGR 23 maggio 2016 n. 6/R. Il 6/R ha abrogato il regolamento 5/R del 16 maggio 2016.

L.R. 20/2009 · DPGR 6/R/2016

Atto regionale applicabile

Emilia-Romagna

DGR 699/2015: atto di indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall’alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile.

DGR 699/2015 · Documento precedente

Direttiva regionale

Sicilia

Decreto regionale 5 settembre 2012: disposizioni e indicazioni per la prevenzione delle cadute dall’alto, da coordinare con la normativa nazionale e con il titolo edilizio applicabile.

Consulta il decreto

Legge vigente

Marche

L.R. 22 aprile 2014 n. 7, con successive modifiche, in materia di prevenzione e protezione dai rischi di caduta dall’alto nelle manutenzioni sulle coperture.

L.R. 7/2014 · Aggiornamento 2018

Legge regionale

Campania

L.R. 20 novembre 2017: disposizioni per la prevenzione e protezione dai rischi di caduta dall’alto nelle attività in quota su edifici.

Consulta il testo

Attenzione: le disposizioni regionali possono essere integrate da modifiche successive, regolamenti edilizi comunali e modulistica locale. Per ogni intervento occorre verificare il testo coordinato e le prescrizioni del Comune competente.

Riferimenti tecnici aggiornati

RiferimentoStato / ambitoA cosa serve
EN 17235:2024Armonizzata dal 09/02/2026
Coesistenza fino al 09/08/2027
Dispositivi di ancoraggio permanenti e ganci di sicurezza incorporati nelle opere.
UNI 11560:2022Edizione attualeCriteri per individuazione, configurazione, installazione, uso, ispezioni e manutenzione dei sistemi di ancoraggio permanenti in copertura.
UNI 11900:2023In vigoreRequisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità dell’installatore di sistemi di ancoraggio permanenti.
UNI 11578:2015Riferimento nazionale per dispositivi permanentiRequisiti, prove, marcatura e istruzioni dei dispositivi destinati all’installazione permanente. Va coordinata con il nuovo quadro europeo EN 17235.
UNI EN 795:2012Dispositivi rimovibili mono-utenteRequisiti e prove per dispositivi di ancoraggio destinati a essere rimossi dalla struttura. Non va usata come riferimento indistinto per ogni ancoraggio permanente.
CEN/TS 16415:2013Specifica tecnica multi-utenteRaccomandazioni e prove aggiuntive per dispositivi utilizzabili contemporaneamente da più persone.
UNI EN 363:2018Sistemi individuali anticadutaTerminologia, principi di assemblaggio e caratteristiche generali dei sistemi individuali di protezione contro le cadute.
UNI EN 365:2005Gestione dei DPI anticadutaIstruzioni, manutenzione, esame periodico, riparazione, marcatura e imballaggio dei dispositivi.

Le norme tecniche non sostituiscono la valutazione dei rischi né la verifica della struttura di supporto. Prodotto conforme e installazione conforme sono due verifiche distinte.

Cosa richiede un sistema anticaduta ben documentato

1. Valutazione del rischioAccessi, percorsi, bordi, lucernari, effetto pendolo, tirante d’aria e possibilità di soccorso.
2. Progetto e verifica del supportoConfigurazione del sistema, numero di utenti, fissaggi e idoneità della struttura su cui viene installato.
3. Installazione tracciabileComponenti identificati, manuali, dichiarazione di corretta posa, fotografie e documentazione prevista dal progetto.
4. Uso e ispezioniControlli prima dell’uso, ispezioni periodiche secondo progetto e fabbricante, verifica straordinaria dopo una caduta, un evento dannoso o una modifica.

Qualificazione dell’installatore: UNI 11900

La UNI 11900:2023 identifica la figura professionale che effettua montaggio, smontaggio e ispezioni dei sistemi di ancoraggio permanenti disciplinati dalla UNI 11560. Siderlavori impiega installatori qualificati UNI 11900 per nuove installazioni, adeguamenti e controlli dei sistemi esistenti.

Domande frequenti

La linea vita è sempre obbligatoria?

Non in modo automatico per qualsiasi copertura. L’obbligo riguarda la protezione dal rischio di caduta e dipende dal lavoro, dalla configurazione del luogo e dalle regole nazionali e regionali applicabili. La soluzione può prevedere protezioni collettive, sistemi di trattenuta o arresto caduta, accessi sicuri e procedure di recupero.

La UNI EN 795 vale ancora?

Sì, ma il suo campo di applicazione va letto correttamente: riguarda dispositivi di ancoraggio mono-utente destinati a essere rimossi dalla struttura. Per i dispositivi permanenti incorporati nell’opera è ora centrale la EN 17235:2024, armonizzata nel 2026.

Ogni quanto va ispezionato il sistema?

La periodicità deve seguire la documentazione del sistema, le indicazioni del fabbricante, il progetto, la UNI 11560 e le condizioni reali di esposizione e utilizzo. È necessaria una verifica straordinaria dopo l’arresto di una caduta, danni, eventi eccezionali o modifiche.

La marcatura del prodotto basta?

No. Occorrono anche una corretta configurazione, la verifica del supporto, la posa conforme, la documentazione e la gestione delle ispezioni nel tempo.

Devi verificare o adeguare una linea vita?

Siderlavori supporta aziende, progettisti e amministratori nella scelta, installazione e verifica di sistemi anticaduta in Toscana e nel Centro Italia.

Nota: questa pagina ha finalità informativa e non sostituisce la valutazione del rischio, il progetto o il parere del professionista incaricato. I riferimenti vanno verificati rispetto al caso concreto e alle disposizioni locali vigenti.